CASA DIOCESANA DI SPIRITUALITA' PER ESERCIZI SPIRITUALI   versione testuale

CASA di SPIRITUALITA' della DIOCESI  di  FRASCATI

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Via Sulpicio Galba n. 4 - 00044 FRASCATI (Roma) -Tel. 06.9426434 - e-mail: info@villacampitelli.it;    http://www.villacampitelli.it

 

 

Gesù afferma: “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e troverete ristoro per la vostra vita” (Mt 11, 28a.29b).

 

FINALITÀ

L’ospitalità è offerta per:

* ritiri ed esercizi spirituali;

* incontri di catechesi, approfondimento religioso;

* giornate di spiritualità cristiana;

* convegni e gruppi di lavoro con finalità religiose, spirituali e/o pastorali;

* capitoli provinciali e/o generali...

Altre finalità possono essere valutate con la Direzione.

La Diocesi di Frascati vi organizza, ogni anno, incontri settimanali per la formazione di laici negli ambiti liturgico, pastorale, caritativo, nonché, nei tempi forti di Avvento e Quaresima, Ritiri Spirituali di fine settimana e corsi settimanali di Esercizi Spirituali.

 

Quale Casa Diocesana di Spiritualità, VILLA CAMPITELLI ospita pertanto:

* parrocchie, Congregazioni religiose, gruppi ecclesiali,

* enti, associazioni, movimenti;

* gruppi organizzati di famiglie, di adulti, di giovani e/o di ragazzi;

con proprio programma spirituale, anche se non rientranti nella Diocesi tuscolana.

 

Quanto al contributo economico: ci si affida alle possibilità e generosità dei partecipanti.

 

DESCRIZIONE

Immersa nel verde e nel silenzio del suo parco, favorita dal clima mite e salutare dei Castelli Romani, impreziosita da un distensivo panorama su Roma, con vista mare e monti, Villa Campitelli è un’oasi di ristoro dove concedere allo spirito, lontano dal frastuono e dalla frenesia della quotidianità, momenti di preghiera, contemplazione, riflessione, abbandono in Dio.

L’atmosfera di raccoglimento e di pace, che qui si respira, mentre ristora anche il corpo, facilita la ricerca di se stessi, della propria umanità e della propria spiritualità,favorendo l’ascolto e l’accoglimento della parola di Dio per confrontare la propria vita con la buona e gioiosa notizia evangelica.

È luogo d’incontro col Signore dove Lui attende per far vivere un’esperienza di intensa spiritualità: “Venite in disparte…, in un luogo solitario, e riposatevi un pò” (Mc 6,31).

 

STRUTTURA OSPITALITÀ

Tranquilla e riservata, alle falde del Tuscolo, tra palme e pini secolari, con un panorama incantevole su Roma, VILLA CAMPITELLI dispone di:

*  n. 66 CAMERE (in due fabbricati, entrambi con ascensore) e n. 160 posti letti circa, tutte con bagno privato (anche per diversamente abili);

* n. 8 SALE: una da 200 posti, una da 80, una da 40, una da 30 e quattro da 15/20;

* n. 2 CAPPELLE: una da 100 posti, con piccolo organo, ed una molto più raccolta;

* n. 2 SALE PRANZO comunicanti, da 150 posti, equamente suddivisi;

* diversi bagni pubblici, anche per diversamente abili;

* 2 SALE DISIMPEGNO;

* un ampio PORTICO, utilizzabile per diverse finalità;

* parcheggio auto interno (nel vasto parco), e un altro esterno a 50 mt.

VILLA CAMPITELLi è, altresì, provvista di un campo di calciotto e uno di pallavolo, entrambi con illuminazione e spogliatoio, per consentire a quanti lo desiderano, anche una sana e piacevole attività fisica.

 

 

BREVE STORIA

VILLA CAMPITELLI sorge sull’antichissima villa romana che la famiglia dell'imperatore Sulpicio Galba aveva costruito su una cisterna nel I secolo d.C. La “villa antica” - come noi la chiamiamo - ed il parco circostante hanno subìto, nei secoli, numerosi rifacimenti e trasformazioni.

All'inizio del Rinascimento era una tenuta di campagna dei Signori Vespignani di Roma e sul finire del XVIII secolo divenne proprietà dei Religiosi Chierici della Madre di Dio, che avevano in Santa Maria in Campitelli (a Roma), lo studentato e la Casa generalizia. La Villa era utilizzata sia come tenuta agricola per i rifornimenti alimentari, che come sede estiva per i Padri e gli studenti. Da loro prese il nome di “Villa Campitelli”.

Successivamente, al principio dell‘800, divenne proprietà dei Boncompagni che la cedettero nel 1893 a Tommaso Saulini, il quale la trasformò in albergo.

Durante la seconda guerra mondiale fu sede di Stato Maggiore del “Feld Maresciallo” comandante le truppe tedesche in Italia. Il 12 settembre 1943 fu trovato ucciso, con un colpo di pistola, (fatto mai chiarito) il Gen. Cavallero, firmatario dell’armistizio dell’8 settembre.

Al termine del conflitto, Villa Campitelli era ridotta a poco più di un rudere e rimase inutilizzata per diversi anni.

Nel 1964 è stata acquistata dalla Diocesi di Frascati.

Per 20 anni è stata sede del Seminario tuscolano e casa di esercizi spirituali.

Dopo un’alternanza di gestione tra la Diocesi di Frascati (che l’ha utilizzata per le proprie necessità pastorali) e privati (con utilizzo prevalentemente alberghiero), Villa Campitelli nel novembre del 2011 è tornata alla Diocesi di Frascati che, tramite la Pia Adunanza di San Filippo Neri, la utilizza esclusivamente come Casa Diocesana di Spiritualità.