MARIA SS.ma ASSUNTA IN CIELO

MARIA SS. MA ASSUNTA

APPUNTI MARIOLOGICI

Maria SS.ma assunta in cielo, primizia della Chiesa celeste, sia per tutta la Chiesa pellegrinante sulla terra, segno di consolazione e di sicura speranza. Ella interceda affinchè anche ciascuno di noi, un giorno, possiamo essere là, dove Ella risplende Regina alla destra del Suo Figlio Risorto.

Dio Padre ha voluto che la Madre del Suo Figlio, ripiena dello Spirito Santo:

  • fosse la prima Cittadina – Donna del Cielo,
  • partecipe, con tutto il suo essere ed eternamente, della vittoria del Suo Figlio sul male e sulla morte;
  • ci accompagni nel nostro faticoso pellegrinare verso la Patria celeste,
  • indicandoci la via e intercedendo costantemente per noi,
  • affinché un giorno possiamo condividere, con Lei e con tutti i Santi, la gloria Trinitaria.

Maria assunta ci fa rivolgere lo sguardo verso il Cielo: verso dove noi siamo in cammino: siamo pellegrini, viandanti, non residenti.

Durante tale cammino,rivolti alla méta, noi abbiamo bisogno di cibo: ecco l’Eucaristia.

Anche nell’Eucaristia, Maria ci è di guida-modello. Infatti:

    • Ella ha accolto in sé il Figlio: anche noi accogliamo Cristo Eucaristia: lo esprimiamo con la disponibilità del notro animo e anche con l’atteggiamento del nostro corpo e la posizione-gesto delle nostre mani;
    • Ella di indica la modalità di ricezione: Lei immacolata; noi almeno senza il peccato mortale, e, di quando in quando, anche purificati dai peccati veniali con il Sacramento della Confessione;
    • Lei ha partecipato, dopo la risurrezione del Suo figlio, con gli apostoli alla S.Messa: “era assidua alla frazione del pane…” (cfr. Atti degli Apostoli, 2,42); anche noi ogni domenica partecipiamo alla celebrazione Eucaristica, memoriale della Pasqua;
    • Maria è partecipe della gloria perché ha partecipato al sacrificio di Cristo: anche noi nella Messa partecipiamo alla morte e risurrezione di Cristo; e nell’Eucaristia noi celebriamo il pegno, l’anticipo, la prefigurazione, l’antipasto,la caparra, l’anticipazione della gloria del Cielo;
    • Maria SS. ma Assunta in cielo ci sollecita – nella Sua Pasqua Mariana – a rivolgere il nostro sguardo verso il Paradiso, la nostra méta, che desideriamo raggiungere corroborati dal Pane Eucaristico;
    • Durante questo nostro pellegrinaggio terreno, Cristo, nell’Eucaristia – Memoriale della Sua Pasqua, di Morte e Risurrezione – si offre a noi Cibo di vita eterna, farmaco d’immortalità, pegno e pregustazione della gloria celeste, che Maria Ss.ma – Donna Eucaristica – già vive in pienezza, anima e corpo.

           Infatti “l’Eucaristia:

* ci ricolma di ogni grazia e benedizione del Cielo,

* ci fortifica per il pellegrinaggio di questa vita

* e ci fa desiderare la vita eterna, unendoci già a Cristo asceso alla destra del Padre, alla Chiesa del Cielo, alla Beatissima Vergine e a tutti i Santi» (Compendio del Catechismo, 294).

 Maria SS.ma ci aiuti a riscoprire, celebrare, adorare, vivere sempre più il Suo Figlio-Cristo Eucaristia: fonte-modello-culmine della vita nostra.

Rendiamo lode e grazie a Dio Padre Onnipotente, perché ha concesso che Ella, quale prima ed unica Donna-Vergine-Madre, ripiena dello Spirito Santo, condividesse, anima e corpo, la Pasqua di Cristo Salvatore.

Affidiamoci a Lei, primizia-modello-immagine della Chiesa, nel nostro pellegrinaggio verso la Patria eterna, seguendo, come Lei, la strada del Suo Figlio, costantemente rivolti ai beni eterni, così anche da condividere, con Lei e con tutti i Santi del cielo, un giorno, la Beatitudine celeste.

Nella solennità di Maria SS.ma Assunta in cielo, noi celebriamo la Donna-Vergine-Madre, la piena di grazia dello Spirito Santo, la prima cittadina-donna del Cielo.

Ella, che partecipa con tutto il suo essere ed eternamente, della vittoria di Cristo risorto sul male e sulla morte:

  • ci ha preceduti nel cammino della Fede;
  • è già ciò che noi speriamo di essere un giorno;
  • ci indica la via nel faticoso pellegrinare verso la Patria;
  • intercede costantemente per noi,

perché un giorno possiamo condividere con Lei il medesimo dono di gloria.

Rendiamo lode e grazie a Dio Padre per averci dato, come Madre, nientemeno la Madre del Suo Figlio.

Affidiamoci a Lei, con fiducia, e imitiamoLa nel nostro pellegrinaggio terreno.

 

PREGHIERA

Dio, nostro Padre, Tu hai voluto che la Mamma del Tuo Figlio, fosse Assunta, quale prima cittadina – donna del Cielo:

eleviamo a  Te la nostra fervida preghiera, per intercessione della Madre del Tuo Figlio e Madre nostra,  perché possiamo servire, nel miglior modo, che Tu t’aspetti da ciascuno di noi, i fedeli a noi affidati.

Tu, o Padre onnipotente, che hai concesso alla Madre del Tuo Figlio di essere partecipe, anima e corpo, e quale prima ed unica Donna,  della Pasqua di Cristo Salvatore, concedi che Ella, che ci ha preceduti nel cammino della Fede e della visione di Te faccia a faccia:

  • ci indichi continuamente la via nel faticoso pellegrinare verso la nostra Patria;
  • ci aiuti nell’imitarLa nelle molteplici virtù da Lei vissute nel Suo cammino terreno;
  • e interceda per noi così che possiamo condividere, anche noi, un giorno, con Te, con Lei e con tutti i Beati e i Santi, la gloria del Tuo Figlio, nella comunione d’amore dello Spirito Santo.                  Amen.