Un forte impegno viene preso al di sotto dell’imponente volta di legno della chiesa di Sant’Andrea Apostolo, a Centroni. Il soffitto ligneo e tondeggiante, come un grande scafo capovolto, traghetta la comunità parrocchiale verso un nuovo “sì”: è il sì di tante persone, famiglie, bambini e giovani all’Azione Cattolica.
Nasce così, tra molti volti e sorrisi, una nuova associazione parrocchiale di Azione Cattolica, “l’ottava nella nostra Diocesi, dopo moltissimi anni”, come ricorda il presidente diocesano Paolo Cappellini.
L’occasione è stata la Santa Messa domenicale del primo febbraio 2026, presieduta dal parroco, religioso dei Missionari della Fede, Padre Jaison Francis, e da Mons. Claudio Cirulli, assistente diocesano dell’AC di Frascati .
È proprio quest’ultimo a raccontare la bellezza di AC per una parrocchia come Sant’Andrea, ricordando che “quello che succede qui, ha riflessi a livello diocesano, nazionale e poi mondiale, non dimenticando la missione della Chiesa nel Mondo”.
Parole dense di significato se si pensa che ognuno di noi può fare la differenza, certamente a livello individuale, maggiormente come comunità. È questo che l’Azione Cattolica si propone di fare nella parrocchia di Centroni, fondendosi con la viva e vivace comunità parrocchiale che la anima e dialogando reciprocamente con altre realtà di fede del territorio.
Sospinti dalle Letture del Giorno, i nuovi aderenti di Azione Cattolica pregano insieme di fronte a Gesù, facendo eco all'”Eccomi” di Maria all’Angelo, e assistono alla benedizione delle tessere associative.
Subito dopo, si riuniscono per pregare e discernere insieme a Suor Daniela Del Gaudio sul significato della scelta appena intrapreso, attraverso l’esegesi dal titolo: “Scelgo Te, Scelgo Noi: l’Azione Cattolica nel Sì di Maria”. Suor Daniela lascia un messaggio a duplice via, l’io e il noi, la comunità e il singolo, il sì e l’azione, Maria e Gesù.
Un momento conviviale chiude la mattinata dopo le parole del presidente parrocchiale pro tempore, Melchiorre Papia, e la preghiera nel giardino della parrocchia.
Come ultimo, vengono distribuite le tessere associative, facendo sì che quello scafo di legno possa essere ancor di più proiettato verso un faro di incontro, di dialogo e di preghiera, lasciando a largo i momenti di chiusura e di difficoltà.
Buon cammino, Sant’Andrea!






