Un servizio liturgico prezioso per le nostre comunità: "il cantare e proprio di chi ama" (S. Agostino, Sermo 336)

Secondo Incontro diocesano dei Cori e delle Corali nella Parrocchia di S. Andrea Apostolo

Hanno partecipato cinque cori e due corali polifoniche dalle parrocchie della nostra diocesi e una da San Cesareo (Palestrina)

12 Maggio 2025

“Canta e cammina”!

La famosa frase di Sant’ Agostino che descrive la vita cristiana come pellegrinaggio verso Cristo Signore nella gioia e nella speranza è la sintesi migliore del II incontro dei cori e delle corali della nostra Diocesi Tuscolana, che si è tenuto domenica 11 maggio nella Parrocchia di Sant’ Andrea apostolo in Morena.

 

Cinque cori e due corali polifoniche provenienti da cinque parrocchie della nostra diocesi e da una di San Cesareo, in diocesi di Palestrina, hanno vissuto un momento di fede, fraternità e gioia sincere.

Promosso dall’ Ufficio liturgico diocesano, l’incontro si è aperto con un momento di preghiera, guidato dal parroco don Jason, ascoltando il vangelo del giorno – il vangelo del buon Pastore -, professando la fede con il Credo e pregando la preghiera del Giubileo e un’ Ave Maria per il nuovo Papa Leone XIV.

Più volte nella serata è echeggiato il suo invito a volgere lo sguardo a Gesù Signore!

È seguito il momento del canto… I brani proposti hanno declinato le varie dimensioni della speranza, che per noi cristiani ha un volto ben definito: Gesù crocifisso risorto, nostra unica speranza.

I cori e i coristi tutti hanno ben chiaro che il loro servizio è per Lui e per la sua Chiesa. Lungi da ogni tentazione di protagonismo, echeggiando nuovamente le parole di Papa Leone, si tratta di “sparire” per guardare a Gesù, nostro Salvatore, unico Signore e redentore di tutto il cosmo e della storia.

In questa luce, veramente, l’incanto del canto ha permesso la perfetta armonia tra brani antichi e moderni, a voce unica o in polifonia.

Veramente c’è da ringraziare Dio per questa ricchezza che sono i nostri cori e coristi e bisogna sempre più e meglio riconoscere e sostenere il loro servizio. Un momento di festa con un bel brindisi ha chiuso l’incontro, mentre già si guarda al futuro… Avanti, cantando e camminando.

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