Carissimi fratelli e sorelle,
“Ascoltare e digiunare” è il Messaggio che Papa Leone XIV ha inviato a tutta la Chiesa per questa Quaresima (clicca qui per leggerlo) .
Facciamo nostro l’invito del Santo Padre.
La Quaresima è un tempo di grazia nel quale siamo chiamati a rimettere Dio al centro della nostra vita e fare in modo che il nostro cuore non si lasci sopraffare dalle inquietudini e dai numerosi impegni quotidiani.
La Quaresima è un tempo favorevole per tornare all’essenziale, per riscoprire la bellezza di una relazione viva con il Signore e con i nostri fratelli e sorelle.
Ogni autentico cammino di conversione nasce dall’ascolto: dall’accogliere con gioia la Parola di Dio, che illumina e trasforma il nostro cuore. Solo un cuore che sa fermarsi e ascoltare diventa capace di riconoscere il grido dei poveri, la sofferenza dei più fragili, le inquietudini che abitano il nostro tempo. Il vivere in modo autentico la Parola di Dio ci apre ad un ascolto più vero della realtà e della voce di Gesù che continua a parlarci nella storia.
Accanto all’ascolto, il digiuno è via concreta di purificazione e libertà interiore.
Digiunare significa imparare a distinguere ciò che è essenziale da ciò che è superfluo
. Custodire un cuore puro affinché rimanga sempre aperto a Dio e ai fratelli. È anche un digiuno dalle parole che feriscono, dai giudizi affrettati, da tutto ciò che fa vacillare la comunione.
Infine, la conversione. Questa, non è mai un fatto individuale, ma è un cammino comunitario. Siamo chiamati a vivere insieme questo tempo di Quaresima, affinché l’ascolto generi il dono della carità e il digiuno si trasformi in tanti gesti di solidarietà.
+ Stefano Russo, vescovo di Velletri-Segni e di Frascati
