Le indicazioni per tutti i fedeli sulla scorta di quanto reso pubblico dalla Santa Sede nella Nota esplicativa del Dicastero per la Dottrina della Fede, del 2 luglio 2026

Nota Pastorale del vescovo Stefano Russo sulla Comunione ecclesiale

La nota pastorale è rivolta al clero, alle parrocchie, alle rettorie, agli istituti religiosi, alle Associazioni e ai Movimenti

23 Luglio 2026

Nota pastorale sulla Comunione ecclesiale

Come è stato ampiamente reso noto dai mezzi di comunicazione, lo scorso 1º luglio 2026, a Écône (Svizzera), quattro presbiteri appartenenti alla Fraternità Sacerdotale San Pio X sono stati ordinati Vescovi senza il necessario mandato pontificio.

E’ opportuno ricordare che, fino al giorno precedente, Papa Leone XIV aveva ammonito i responsabili della Fraternità a non compiere un atto scismatico, che avrebbe comportato la gravissima conseguenza di rompere la comunione ecclesiale tra la Fraternità e la Chiesa cattolica unita al Papa. Purtroppo, è rimasta inascoltata l’esortazione del Papa a non procedere alle consacrazioni episcopali, senza il Suo mandato e contro la Sua esplicita volontà.

Di conseguenza il 2 luglio 2026 il Dicastero per la Dottrina della Fede ha dichiarato che i Vescovi Alfonso de Galarreta e Bernard Fellay, così come Pascal Schreiber, Michael Goldade, Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier, avendo commesso il delitto di scisma, sono incorsi nella scomunica riservata alla Sede Apostolica, come previsto dai cann. 1387 e 1364 §1 del Codice di Diritto canonico(clicca qui per leggere la nota esplicativa)

I dolorosi avvenimenti che ho appena ricordato toccano anche le Diocesi di Velletri-Segni e di Frascati nelle quali sono Pastore, in quanto da molti anni ha sede in Velletri una comunità di suore legata alla Fraternità Sacerdotale San Pio X; inoltre sia dalla Diocesi di Velletri-Segni, sia da quella di Frascati alcuni fedeli laici frequentano le celebrazioni e chiedono i sacramenti ai sacerdoti che appartengono alla Fraternità.

Ciò mi obbliga ad offrire a tutti i fedeli delle due Diocesi alcune chiare indicazioni, sulla scorta di quanto reso pubblico dalla Santa Sede nella Nota esplicativa del Dicastero per la Dottrina della Fede, del 2 luglio 2026, e che qui intendo riassumere.

Infatti, d’ora in poi:

  • I ministri sacri appartenenti alla Fraternità Sacerdotale San Pio X sono nello scisma e devono pertanto essere considerati scismatici risultando soggetti alla scomunica prevista dal diritto canonico.

  • Per quanto concerne i fedeli laici, sono da ritenersi scismatici e scomunicati coloro che aderiscono formalmente alla Fraternità Sacerdotale San Pio X, cioè ne accettano le posizioni scismatiche e ne condividono l’allontanamento dalla comunione con il Papa.

  • Si avvertono i fedeli che i ministri sacri della Fraternità Sacerdotale San Pio X amministrano illecitamente i sacramenti e che, in particolare, il sacramento della Penitenza da loro amministrato ed il Matrimonio da loro assistito sono invalidi.

Considerata la gravità delle conseguenze spirituali e giuridiche nelle quali incorrerrebbero i chierici ed i fedeli laici che aderissero allo scisma della Fraternità Sacerdotale San Pio X, desidero esortare tutti i fedeli delle Diocesi di Velletri-Segni e Frascati a rimanere saldi nella comunione con il Romano Pontefice e con tutta la Chiesa Cattolica, astenendosi dal ricorrere al ministero dei sacerdoti della Fraternità, dal partecipare alle loro celebrazioni e alle attività catechistiche promosse dalla suddetta Fraternità.

Ci aiutino i nostri patroni, la Madonna delle Grazie, san Clemente, i santi apostoli Filippo e Giacomo, San Bruno a stringerci e a rimanere nella comunione con il successore dell’apostolo Pietro e con tutta la Chiesa, custodendo il grande dono dell’unità e della pace, quella pace che Cristo ha donato ai suoi discepoli la sera di Pasqua.

Chiedo ai parroci, ai presbiteri e ai diaconi che della presente Nota pastorale sia data lettura in tutte le Sante Messe che saranno celebrate la prossima domenica 26 luglio (comprese le Messe prefestive del sabato) in tutte le Chiese delle Diocesi di Velletri-Segni e Frascati, spiegandone con chiarezza i contenuti e richiamando i fedeli al dovere di attenersi con fedeltà, in una materia così grave, a quanto deciso dalla Santa Sede.

Con la mia benedizione.

22 luglio 2026

Stefano Russo, vescovo di Velletri-Segni e di Frascati

 

In allegato, la lettera in formato PDF da scaricare

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