Dal 23 agosto al 13 settembre un percorso spirituale ispirato alla testimonianza del Santo e a una parola di San Paolo

Sant’Antonino testimone dell’amore di Dio per gli uomini di oggi

Domenica 13 settembre il vescovo Stefano ha concluso le feste di Sant’Antonino 2026 a Monte Porzio Catone

15 Settembre 2026

Domenica 13 settembre, vigilia della festa della Santa Croce, Mons. Stefano Russo ha concluso le feste patronali 2026 della Comunità monteporziana.

Il vescovo ha prima incontrato la Confraternita di Sant’Antonino martire in occasione del suo 255° “compleanno”.

L’incontro con la Confraternita nell’oratorio di Sant’Antonino alla presenza delle autorità civili e militari
Il vescovo con il priore Antonio Saluzzi e il parroco don Vicente Sanchez

Ha poi presieduto la S. Messa nel Duomo cittadino, durante la quale è stata anche battezzata una bambina di nome Naide.

Nella sua omelia Mons. Russo  ha sottolineato l’importanza dell’esempio dei santi come testimoni dell’amore di Dio:

“ Guardare a San Antonino e ai santi ci permette soprattutto di poter dire questo: la loro testimonianza ci continua ad attrarre a Cristo  ci permette di partecipare di questo amore. (…) La storia di San Antonino, che attraverso la sua testimonianza ha attirato tanti,  ancora oggi continua a farci camminare per le strade della nostra città con lo sguardo alto rivolto verso il Signore, con la possibilità di fare della nostra vita un cammino di fede concreto fatto di fatti, di gesti, di azioni, di parole d’amore.”

Le feste patronali come inizio del cammino comunitario 2026

Le festività patronali 2026 non sono state una semplice rievocazione del passato, ma una provocazione viva per il presente. Con questo spirito la Parrocchia di San Gregorio Magno ha predisposto il programma dei vari appuntamenti.

Il tema conduttore di quest’anno, ispirato all’Apostolo Paolo – «Radicati in Cristo, saldi nella fede» (Col 2,7) – ha trovato la sua concreta declinazione in un vero e proprio itinerario spirituale incentrato sui Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana. Il martire Antonino, giovane scalpellino siriano del III secolo, seppe infatti trovare la forza per il suo radicale martirio proprio nel grembo del Battesimo, della Cresima e dell’Eucaristia.

Il versetto paolino sarà ora il tema guida di tutto l’anno pastorale parrocchiale.

          Le tre tappe spirituali che hanno scandito le feste

Le celebrazioni si sono estese dal 23 agosto a domenica scorsa, offrendo alla comunità parrocchiale e civile momenti di preghiera, meditazione e catechesi vissuti “sul campo” e sui canali digitali della Parrocchia e delle attivissime Confraternite di Sant’ Antonino e del SS. Sacramento.

          Il Battesimo (dal 23 agosto al 1° settembre). Il cammino si è aperto con la Novena in Duomo, incentrata sul parallelo tra la vita del Santo e le promesse battesimali. Ogni giorno ha visto la partecipazione attiva di un gruppo parrocchiale o civile della città, che ha offerto al Patrono un lume acceso per invocarne l’intercessione e la protezione.

La tappa è culminata martedì 1° settembre (Vigilia) con la suggestiva Processione alla Cappella rurale del Santo e la Benedizione dell’Acqua di Sant’Antonino in Duomo.

          La Cresima (2 settembre). La Solennità del Patrono ha messo al centro della riflessione e della preghiera lo Spirito Santo e la testimonianza pubblica della fede.

Mercoledì 2 settembre, dopo la Messa solenne delle 10:15 in Duomo, le Reliquie del Martire hanno attraversato il centro storico facendo poi ritorno in piazza Duomo per il momento dell’ Offerta dell’olio da parte del Sindaco e della Benedizione alla Città.

          L’Eucaristia (9 settembre). In occasione dell’Ottava della festa, mercoledì 9 set-tembre, durante la S. Messa in Duomo e la successiva processione con la statua del Santo si è riflettuto sul Mistero eucaristico, sorgente della vita cristiana. Significativamente, durante la S. Messa è stato istituito un Ministro straordinario della Comunione e benedetto un calice che, dopo un meticoloso restauro, è stato riconsegnato all’uso liturgico.

Gli anniversari storici e gli eventi straordinari di quest’anno

Il percorso pastorale si è intrecciato anche con importanti ricorrenze della comunità monteporziana: il 230° anniversario del movimento degli occhi dell’immagine della Madonna della Speranza (avvenuto il 10 luglio 1796 e a cui sono stati dedicati una rievocazione storica e un approfondimento spirituale il 6 settembre scorso e, poi, le solenni celebrazioni liturgiche dell’8 settembre); l’inizio del 40° anno di servizio ecclesiale della Corale Polifonica parrocchiale di San Gregorio Magno; e, infine, la 10a edizione della Peregrinatio Sancti Antonini, l’iniziativa nata su impulso del vescovo mons. Raffaello Martinelli per portare il Patrono in tutti i quartieri della Città, testimoniando pubblicamente la fede che professiamo e l’Eucaristia che celebriamo.

 

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