Giovani e adulti insieme. Un progetto per costruire comunità.

Work in progress: un nuovo inizio per la Pastorale Giovanile diocesana

I referenti delle realtà giovanili con il vescovo a Villa Campitelli per confrontarsi e progettare insieme

13 Settembre 2026

Dopo l’incontro dello scorso giugno per il mandato degli animatori delle Estate Ragazzi che sono state organizzate negli oratori del territorio della nostra diocesi, l’11 settembre, a Villa Campitelli, i referenti delle realtà giovanili locali hanno potuto incontrarsi nuovamente per discutere su come poter proseguire il cammino comunitario dei giovani della diocesi.

La serata, curata da due giovani dell’ équipe di Pastorale Giovanile ,Veronica Ferranti e Alessio Carpino, con la presenza del Vescovo Stefano Russo, ha visto la partecipazione dei referenti degli Oratori e dei gruppi giovanili delle parrocchie di Santa Maria Regina della Pace (Tor Vergata), Sant’Andrea (Centroni), Capocroce e San Pietro (Frascati), Rocca Priora e Grottaferrata, ma anche dei salesiani di Villa Sora,  del Movimento Giovani Costruire (OMI), degli scout dell’Agesci di Frascati e dell’FSE di Monte Porzio Catone  e del Settore Giovani dell’Azione Cattolica diocesana.

Ad introdurre l’incontro è stato Davide Gugliottareferente adulto dell’équipe di PG– che ha illustrato alcuni passi da cui ripartire per ricostruire una rete diocesana che sia luogo di incontro dei tanti carismi presenti sul nostro territorio, accostando a questo anche l’idea di un allargamento dell’èquipe diocesana di Pastorale Giovanile  in modo che possa essere rappresentativa di tutto il territorio.

Anche  il Vescovo Stefano, nel suo intervento, si è focalizzato sull’importanza della comunione e sulla necessità di superare le  difficoltà che a volte possono incontrarsi nella costruzione delle relazioni. In particolare ha ricordato l’intervento di Papa Leone XIV al Meeting di Rimini in cui ha spronato i giovani ad essere costruttori di comunione perché hanno l’entusiasmo per farlo.

Presentando poi la  prossima Assemblea interdiocesana -prevista il  9 e il  10 ottobre- in cui ci si confronterà  sulle Linee pastorali della fase attuativa del Cammino Sinodale per le diocesi di Velletri-Segni e di Frascati , ha sottolineato come uno dei “focus” di riflessione sarà proprio sul protagonismo dei  giovani. Le comunità dovranno impegnarsi a favorire quei processi che li rendano soggetti attivi  del cammino di comunione per  un rinnovamento delle strutture  ecclesiali nelle realtà pastorali, accompagnati anche da una formazione umana integrale che li aiuti ad avvicinarsi a Gesù Cristo in modo maturo ma che renda anche la Chiesa attraente.

L’invito finale è stato dunque quello di creare delle linee comuni delle diverse realtà giovanili per individuare dei momenti comunitari significativi, ricordando anche che il cammino insieme  non si limiterà solo al territorio della diocesi Tuscolana ma toccherà anche la diocesi di Velletri-Segni con cui siamo riuniti “in persona episcopi” e con la quale  in questi tre anni sono stati già vissuti dei momenti significativi come la Festa interdiocesana del 9 giugno 2024.

Il lavoro di gruppo ha portato i vari referenti a condividere le esperienze personali delle comunità e dei gruppi di appartenenza, con i limiti e le difficoltà dei contesti in cui si opera, ma anche con le iniziative che sono state messe in campo in questi anni. Alla luce di questo, frutto di questo momento di condivisione sono stati dei punti su cui  poter impostare questo cammino comunitario che partirà dalla costruzione di reti nel territorio che non veda un luogo fisso di incontro della Pastorale Giovanile, ma che siano degli incontri che siano organizzati nelle parrocchie o nei luoghi di incontro delle varie comunità in modo da far conoscere anche la realtà di appartenenza con i propri carismi.

Don Pierfilippo Giovanetti , assistente spirituale della Pastorale Giovanile diocesana,  ha ribadito il suo impegno in questo ruolo, anche recandosi personalmente nelle altre realtà giovanili.

Un altro progetto di lungo periodo emerso è quello di trovare dei momenti di convivenza per incoraggiare la nascita di relazioni tra i ragazzi stessi del territorio accostando questo anche alla dimensione esperienziale, cercando di fare una mappatura del territorio dei luoghi in cui potersi impegnare nel volontariato.

Il punto di partenza fissato per questo nuovo cammino sarà il  prossimo 21 novembre quando, per la Giornata Diocesana della Gioventù, tutti i giovani delle Diocesi del Lazio si recheranno a San Pietro per incontrare Papa Leone XIV. Questo in attesa del 2027 che vedrà ad agosto la Giornata Mondiale della Gioventù a Seoul.

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